Probabilmente qualcuno di voi conoscerà il fenomeno del couchsurfing. Non è nient'altro che una rete (qua il sito ufficiale dove potete iscrivervi) dove la fiducia fa da padrone, e si offre un servizio tra privati di ospitalità in giro per il mondo, si può viaggiare "pernottando" economicamente, e soprattutto è un occasione di scambio culturale e umano molto interessante.
Farò sicuramente un articolo in merito in futuro, avendo anche vissuto l'esperienza del couchsurfer in prima persona.
Farò sicuramente un articolo in merito in futuro, avendo anche vissuto l'esperienza del couchsurfer in prima persona.
Ma il gossip del momento, la parola che rimbalza in queste ore nella rete, è quella del bedsurfing.
Già dal nome si intuisce la differenza delle due tipologie di ospitalità.
Couch significa divano. L'ospitante "offre un divano" al viaggiatore per dormire. Bed significa letto.
Condividere il letto con l'ospite, in pratica.
Ospitalità in cambio di "favori sessuali"?
Detto così suona un po' brutto forse, vediamo nel dettaglio da dove è partito tutto questo tam-tam di internet.
Già dal nome si intuisce la differenza delle due tipologie di ospitalità.
Couch significa divano. L'ospitante "offre un divano" al viaggiatore per dormire. Bed significa letto.
Condividere il letto con l'ospite, in pratica.
Ospitalità in cambio di "favori sessuali"?
Detto così suona un po' brutto forse, vediamo nel dettaglio da dove è partito tutto questo tam-tam di internet.
